“Esprimo la più profonda vicinanza a Patrizia Prestipino per il
tentativo di intimidazione subito dall’assessore della Provincia di
Roma ad opera di forze antidemocratiche che in questi ultimissimi anni
a Roma sono state protagoniste di una vergognosa ed inaccettabile
escalation di violenza dalla matrice neofascista nei confronti della
quale la politica responsabile e democratica deve essere unita e
ferma”.
Lo scrive in un comunicato il segretario del Pd del Lazio, Enrico Gasbarra.
“Sono certo che l’assessore Prestipino – conclude Gasbarra – sarà
ancora più determinata nel portare avanti il suo lavoro e le sue
idee”.
25 APRILE; GASBARRA, FESTA MERAVIGLIOSA, GIOVANI PROTAGONISTI. PD LAZIO, NON ABBASSARE GUARDIA DAVANTI A RIGURGITO FASCISTA
“Come ogni anno ho voluto partecipare alla manifestazione, ma con l’orgoglio oggi di rappresentare il Partito Democratico del Lazio. È stata una celebrazione meravigliosa molto partecipata con tanti giovani. La Resistenza, la lotta partigiana sono la radice della nostra nazione e della nostra democrazia. Grazie all’Anpi e a tutte le associazioni e i movimenti che hanno organizzato la manifestazione”.
Lo ha detto il segretario del Pd del Lazio Enrico Gasbarra al termine della manifestazione per il 25 aprile conclusasi a Porta San Paolo alla quale ha partecipato insieme al responsabile cultura del Pd regionale, Massimo Ghini.
“Manteniamo la memoria per onorare il sangue versato dalla parte giusta e per non abbassare mai la guardia – ha concluso Gasbarra – davanti ai fenomeni di rigurgito fascista troppo spesso presenti nella città di Roma”.
25 APRILE; GASBARRA, CONTESTAZIONE A BOTTAZZI OFFENDE TUTTI SOLIDARIETA’ A STUDENTE MINACCIATO DA LOTTA STUDENTESCA
“Il tentativo di boicottaggio che alcuni studenti legati a Lotta
Studentesca hanno messo in scena al liceo Avogadro di Roma durante
l’intervento di un ex partigiano come Mario Bottazzi è una brutta
pagina che offende tutti e colpisce un italiano che quando aveva la
stessa età di quei ragazzi è andato sulle montagne, ha lottato, ha
sofferto per consentire a tutti noi e anche a quegli studenti di poter
essere liberi, di poter discutere, dialogare in maniera civile senza
prevaricazioni”.
Lo scrive in un comunicato il segretario del Pd del Lazio, Enrico Gasbarra.
“A Mario va la mia più profonda vicinanza per un brutto episodio che
purtroppo si lega ad un nuovo tentativo di intimidazione politica che
in altri istituti della Capitale, il Righi e il Tasso, ha visto
protagonista Riccardo, della consulta studentesca provinciale,
minacciato dalla stessa organizzazione di destra con scritte apparse
all’ingresso dei licei. Mi auguro – conclude Gasbarra – che gli autori
di questo ennesimo episodio possano essere individuati e che la
politica per prima capisca che ha il dovere di dare il buon esempio e
di non offrire coperture culturali a giovani che preferiscono lo
scontro al confronto democratico”.
SHOAH; GASBARRA, RICORDARE SPIZZICHINO PER LOTTA A OBLIO
“Ho appreso con profondo dolore la notizia della scomparsa di Mario
Spizzichino, straordinario combattente, straordinario Testimone della
Shoah”.
Lo scrive in un comunicato il segretario del Pd del Lazio, Enrico Gasbarra.
“Mario è stato meraviglioso protagonista della lotta all’oblio
dedicando tutto se stesso alla verità e alle giovani generazioni, agli
studenti che in questi anni hanno avuto la fortuna di ascoltare i suoi
ricordi, le testimonianze di un uomo coraggioso che era riuscito a
vincere la storia, tornando vivo a casa, ma con i tre numeri di
riconoscimento ricevuti ad Auschwitz, Sosnowitz e quindi al campo di
Mauthausen”.
“Roma deve rendere omaggio a Mario Spizzichino – conclude Gasbarra -
per ciò che lui ha rappresentato, per la sua vita e per portare avanti
la lotta contro quell’oblio che troppo spesso riemerge in forme
pericolose”.
18 aprile 2012
MAFAI; GASBARRA, ITALIA PERDE INTELLETTUALE LIBERA E COERENTE
“Ho appreso con profondo dolore la notizia della scomparsa di Miriam Mafai, una donna speciale, giornalista coraggiosa e libera”.
Lo scrive in un comunicato il segretario del Pd Lazio, Enrico Gasbarra.
“Ha dedicato la sua vita alla coerenza, sempre in prima linea nel difendere la libertà per la quale lottò, sin da giovanissima, per la liberazione di Roma dal nazifascismo. L’Italia perde un’intellettuale e una giornalista rigorosa, che – conclude Gasbarra – ha sempre saputo spiegare perché sapeva ascoltare e andare oltre gli schemi”.
9 aprile 2012
